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L'iPod nelle sue prime versioni aveva un involucro di policarbonato bianco, nel corso degli anni e dei vari modelli si sono aggiunti diversi colori e per materiale dell'involucro si è utilizzato l'alluminio. Nella sua faccia anteriore il lettore è contraddistinto dalla presenza di un dispositivo che funziona come una ghiera girevole, pur non avendo nessun meccanismo in movimento. Questa funziona come dispositivo di input per comandare l'apparecchio e per navigare tra i contenuti e la si utilizza usando un solo dito. Negli anni, Apple ha provveduto a modificarlo e aggiornarlo, arrivando il 6 gennaio 2004 alla terza edizione. Nella medesima data ha provveduto a lanciare l'iPod mini, un dispositivo simile all'iPod ma di dimensioni ancora più ridotte, con chassis in alluminio e prodotto prima in cinque colori, poi ridotti a quattro.
L'iPod si sincronizza con il computer attraverso il software iTunes, sviluppato dalla stessa Apple, attraverso il quale si possono effettuare acquisti nel negozio di musica digitale online di Apple, iTunes Store. iPod supporta le canzoni codificate nei formati MP3, WAV, AAC, AIFF, Apple Lossless e il formato di audio libri Audible.
La qualità della riproduzione audio – a differenza di altri dispositivi che utilizzano una forte compressione dei dati – è elevata: il segnale in uscita può essere inviato ad un sistema di amplificazione Hi-Fi, risultando praticamente indistinguibile da sorgenti digitali convenzionali (CD, DAT). Gli auricolari standard Apple consentono invece la fruizione della musica praticamente ovunque, con un accettabile grado di isolamento acustico rispetto all'ambiente e con un esito di notevole profilo (per tutti i generi musicali) per questo tipo di trasduttori. Recentemente Apple ha lanciato una nuova linea di auricolari canalari ("In-ear headphones") di alta fascia di prezzo che, infilati a fondo nel canale uditivo, aumentano l'isolamento rispetto ai rumori ambientali ed enfatizzano la risposta sonora alle basse frequenze. L'uso di questi auricolari in-ear è però tendenzialmente limitato a generi musicali ad alto rapporto segnale-rumore (es. musica da discoteca) a causa della modesta qualità audio, della distorsione e dell'elevato rumore di fondo esibiti da questa nuova tecnologia, inadatta per la musica classica o il jazz.
La prima generazione di iPod viene lanciata il 23 ottobre 2001, e presenta
al suo interno un hard disk ultrasottile (prodotto da Toshiba) dalla capienza
di 5 GB. Grande come un pacchetto di carte e semplice da usare, si comandava
attraverso una ghiera meccanica circolare che permetteva di scorrere nella
libreria musicale in modo molto veloce e mediante l'uso del solo pollice.
Per la sincronizzazione del lettore, Apple prevede una connessione FireWire,
35 volte più veloce della USB 1.1. La prima generazione di iPod era
compatibile esclusivamente con computer Macintosh.
Il 17 luglio 2002, al Macworld Expo Apple lancia la seconda generazione di
iPod. I nuovi iPod introdotti hanno capacità di 10 e 20 GB e non presentano
più la ghiera meccanica ma una ghiera (fissa) sensibile al tatto, prodotta
da Synaptics. Per la prima volta un iPod è compatibile anche con Windows.
Per la terza edizione dell'iPod sono stati messi in commercio tre dispositivi
dalle caratteristiche simili, che si differenziano solo per la capacità
di memoria e per gli accessori contenuti nella confezione. Esiste pertanto
una versione che può contenere 15 GB di musica e dati, uno da 20 GB
e infine un terzo da 40 GB. Per questa versione viene abbandonato il connettore
FireWire sull'iPod per fare spazio a un nuovo connettore a 30 pin (dock connector),
molto più sottile rispetto a una presa FireWire; in questo modo viene
ulteriormente diminuito lo spessore del lettore.
La quarta edizione rilasciata il 19 luglio 2004 è esteriormente simile
alla terza. Sono scomparsi i tasti che ora sono integrati nella ghiera, ed
è di un millimetro più sottile della versione precedente. L'autonomia
viene portata a 12 ore di musica consecutiva e dal listino è scomparso
il modello da 15 GB, forse per evitare di cannibalizzare il mercato dell'iPod
mini. Vi è una riduzione generalizzata del prezzo dei modelli rimasti
in commercio, la versione da 20 GB e da 40 GB.
Il 26 ottobre 2004, Steve Jobs presentò, con i componenti del gruppo
musicale U2, una versione speciale dell'iPod chiamata iPod U2 Special Edition.
Questa versione dell'iPod è nera anteriormente con una ghiera rossa
e posteriormente porta incise le firme dei componenti del gruppo musicale
U2. Jobs presentò anche l'iPod photo, una versione modificata dell'iPod
di quarta generazione. L'iPod photo è dotato di uno schermo a colori
ed è in grado di memorizzare e riprodurre fotografie digitali oltre,
ovviamente, musica.
Il 12 ottobre 2005, il famoso "One more thing" di Apple era una
nuova versione dell'iPod. Questa nuova implementazione del player è
dotata di funzionalità video e pertanto di un display più ampio,
da 2,5 pollici, mezzo pollice in più rispetto al modello precedente;
anche la risoluzione è stata migliorata e portata a 320 × 240
pixel. I video si possono vedere anche su un Televisore collegando l'iPod
attraverso un cavo apposito.
Le dimensioni sono invariate rispetto all'iPod 4G tranne che nello spessore che è inferiore (11 mm per il modello da 30 GB e 14 mm per quello da 60 GB: più o meno 3 mm in meno rispetto al modello precedente).
Era disponibile in due tagli di memoria da 30 GB (329 euro)* e da 60 GB (449 euro)* e in due colorazioni: bianca e nera.
Venne resa disponibile anche la versione limitata U2, disponibile da 30 GB con ghiera rossa e lato cromato nero con le serigrafie delle firme dei componenti degli U2. Il prezzo è di 359 euro (*). Anche gli accessori in dotazione cambiano rispetto all'iPod 4G/Photo/Color: non è più presente l'alimentatore ma soltanto il cavo USB per la sincronizzazione e la ricarica; in più è dotato di una custodia di base in neoprene.
Bisogna altresì ricordare che molti esperti ritengono che l'iPod Video non sia stato creato esplicitamente per vedere filmati e video musicali, quindi potrebbe essere considerato come una versione migliorata del suo predecessore: infatti, esso comprende, fra le altre funzioni, anche i codec necessari per riprodurre videoclip musicali o brevi filmati, come i video podcast, oggi distribuiti attraverso l'iTunes Store.
A Ottobre 2006, venne introdotta una generazione generalmente nota come la
5.5, ovverosia una 5 con numerosi miglioramenti alla "vecchia" 5,
come lo spessore ridotto del modello da 30 GB, il nuovo modello di auricolari
inclusi nella confezione, un monitor più luminoso del 60% a fronte
di una riduzione del consumo energetico, ecc. Un nuovo modello da 80 GB sostituisce
quello da 60 GB, con riduzione di prezzo a 399 euro.
Infine, Apple rilasciò un aggiornamento per il firmware di tutti gli iPod Video il quale, tra le altre migliorie, offre la possibilità di riprodurre filmati fino a una risoluzione di 640 × 480 pixel (standard VGA). Tale aggiornamento consente anche l'esecuzione di giochi appositamente sviluppati per gli iPod e che sono distribuiti a pagamento tramite iTunes Store.
Il 5 settembre 2007, Apple presentò la sesta incarnazione dell'iPod,
stavolta dandogli un nome, "Classic". Questo modello si evidenza
per un look "all metal", con la parte frontale in alluminio e non
più in policarbonato, ed è dotato di una nuova interfaccia grafica
con integrata la modalità CoverFlow. Sparisce il modello bianco, per
via del nuovo materiale, e viene sostituito dal colore alluminio sbiancato.
Una novità tecnica è l'adozione del display con illuminazione non più a lampade, bensì a LED, con miglioramento sia della qualità video, dato dal maggior contrasto, che della maggior durata della batteria, per cui la Casa dichiara riproduzione audio fino a 40 ore. Inoltre, gli iPod diventano ancora più sottili dove, per esempio, il modello più grande è tre millimetri più sottile del modello precedente.
L'iPod è disponibile in tagli da 80 a 160 GB con prezzi di 249 e 349 euro.
Per la prossima generazione di "iPod Classic" si auspica l'adozione
di un display di dimensioni maggiori (molti utenti sperano nell'adozione di
un display di almeno 3,8" con possibilità di visualizzazione in
16:9), in sostituzione dell'attuale 2,5" che, secondo il parere di molti
utenti, non consente di visualizzare con adeguata chiarezza film e video;
un'autonomia perlomeno raddopiata (in modo tale da consentire di raggiungere
le 8h di utilizzo continuativo dell'iPod); dischi di capacità superiori
(attualmente sono in commercio anche dischi rigidi da 250GB e 320GB di capacità);
costi d'acquisto inferiori agli attuali e, soprattutto, il sintonizzatore
radio integrato, ormai installato di serie anche sui lettori MP3 "made
in China", ma che la Apple fornisce per l'iPod solo come un costoso optional.